Due bambine sul 522

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La mattina del 2 luglio 2019 partendo dal parcheggio del cimitero di Montebonello ci siamo inoltrati, attraverso un boschetto, nel cuore del paese. Qui troviamo la chiesa affiancata dal campanile con all’interno affreschi semplicemente unici, un vero frammento di storia. Scendendo da una breve scalinata si esce dalla piazza e si incontra una via che porta alla “periferia” del borgo. Dopo una piccola salita svoltando a destra si entra in un bosco, quindi girare a destra seguendo la strada principale verso una radura di innesti di castagni che appare incantata. Proseguendo dritti si incontra un sentiero purtroppo segnato dalle motocross. Prestare attenzione al bivio a quota 685 m in cui bisogna tenere la destra verso NORD.

CURIOSITA’: il terreno sabbioso che troverete è tipico del castagneto e gli alberi a lato sono secolari.

A quota 645 m in prossimità di una vecchia stazione di pompaggio di fontana fredda proseguire verso destra. In questo tratto una di noi due ha pestato (per sbaglio) la coda di una quaglia che è subito scappata con i suoi pulcini. Raggiunta una strada cementata svoltate a sinistra in direzione SUD OVEST passando davanti alla bellissima  casa FILIPPUCCI. Di fronte all’incantevole maestà state a destra proseguendo verso NORD. Seguire a destra la strada che costeggia il campo. Sull’ asfalto svoltare a sinistra. Si passa il vivaio,  prima di una casa svoltare a sinistra tra due file di querce. Arrivati al fosso andare a sinistra, risalire per un paio di verdi radure. Qui abbiamo trovato moltissimi aculei di istrice e un campo di orzo. Raggiunta un’altra stradetta nei, pressi di un bel castagno, bisogna svoltare a destra prima per un bosco poi per un campo, infine dopo un breve tratto tra due file di alte querce si raggiunge la strada per tornare a Montebonello. Il sentiero sarebbe proseguito dall’altra parte della strada ma visto il caldo e l’orario abbiamo preferito tornare a casa. Un percorso stupendo che merita di essere fatto!

Irene e Anna (11 anni)