CIASPOLATA AI PRATI DI SAN GEMINIANO (EAI) (APPENNINO TOSCO-EMILIANO) DOMENICA 13 GENNAIO 2019

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I prati di San Geminiano, (comune di Frassinoro) luogo sull’ Antica Via Bibulca in cui si era ritirato come eremita San Geminiano, poi Vescovo e Patrono di Modena, e dove in suo ricordo furono costruiti un
ospizio e l’Oratorio a lui dedicato.

Le foto della gita

Oratorio San Geminiano


SCHEDA INFORMATIVA
Si parte dal Passo delle Radici, (m.1527) in direzione nord sul sentiero di crinale cai 00, corrispondente anche all’Alta Via dei Parchi, e per un tratto in comune con le storiche Via Bibulca, (Antica strada di epoca romana, così chiamata perchè permetteva il passaggio di un carro trainato da un paio di buoi affiancati), e la Strada Matildica, (XII secolo) che collegava Canossa a San Pellegrino in Alpe. Si procede con modesta pendenza fino a ragguingere L’Alpicella delle Radici (m.1678), dalla cima il panorama è spettacolare e spazia da tutte le cime dell’Appennino alla catena delle Alpi Apuane. Si prosegue in mezzo al bosco di faggi fino alle radure del Colle dei Laghi e Cima la Nuda m.(1706), punto più alto della nostra escursione. Ora si scende al passo del Giovarello (m.1659), e su larga carrareccia fino al rifugio Le Maccherie, un vecchio ricovero per pastori riadattato a Rifugio/bivacco
autogestito. Si continnua in discesa attraverso faggete ad altofusto seguendo un percorso per ciaspole, fino ad attraversare il Rio della Sega Vecchia (m.1300), ora in salita passando da Prati Fiorentini (Centro fondo Bosco Reale), raggiungiamo finalmente i Prati e l’oratorio di San Geminiano (m.1452). Dopo avere riempito le nostre borracce alla fonte, si prosegue in leggera salita su un altro bellissimo tracciato per ciaspole fina a tornare al Passo delle Radici.
In mancanza di neve faremo lo stesso tragitto come escursione senza ciaspole